Ricino e Cocco: gli oli che guariscono

 Oli naturali che guariscono

di Marcello Pamio

Olio di ricino

olio-di-ricinoNon si può parlare di olio di ricino senza citare il “profeta dormiente” Edgar Cayce (1877-1945).
Fu appunto Cayce, il sensitivo più documentato di tutti i tempi, a portare alla luce negli ultimi anni della sua vita gli effetti benefici di tale olio.

Secondo lui l’essere umano è un insieme di natura spirituale, mentale e fisica ed è necessario riconoscere la loro unità per riportare il corpo in uno stato di salute. In tal modo egli operava con le persone che si rivolgevano a lui e alle quali suggeriva l’utilizzo dell’olio di ricino per le più svariate patologie.

Negli anni a seguire, il dottor Mc Garey, medico e studioso dei metodi di Cayce, poté constatare i numerosi benefici che l’uso esterno dell’olio di ricino aveva nei suoi pazienti.
Il più comune effetto benefico risultante dall’utilizzo dell’olio di ricino è il rafforzamento del sistema immunitario. Il sistema linfatico oltre ad avere un ruolo importantissimo nel sistema immunitario ha anche il compito di drenare e purificare il corpo umano.

Quando i tessuti in un’area del corpo vengono ripuliti dagli scarti (grazie all’olio) le cellule sono in condizioni migliori per il loro buon funzionamento e l’attività degli organismi immunitari diviene più efficace nella difesa del corpo e nella sua ricostruzione.

Altre proprietà dell’olio di ricino sono quelle di aumentare l’attività di eliminazione delle scorie e di rigenerazione dei tessuti, di ridurre la perdita di sangue nei tessuti e sollecitare la loro ricostruzione anche a seguito di gravi ferite. [Read more…]

Il Pane Ehretista integrale di Arnold Ehret

Ecco delle ricette ottime per la transizione, che potete poi sviluppare voi anche aumentando i vegetali o facendoli più fini, stile essicati-crudisti. Le ricette sono due diverse, uno è con crusca grezza, e l’altro con farina integrale. Le ricette sono elaborate da Paola Pinto sole e sono estratte dal suo blog che trovate riportate in fondo all’articolo. Avevo già pubblicato anni fa questo articolo qui sul sito dedicato ad Ehret , e lo ripubblico anche qui a beneficio di tutti gli interessati ad un percorso di pulizia interna

PANE EHRETISTA CON FARINA INTEGRALE

(di Paola Pinto Sole)

pane di ehret

Ho voluto cimentarmi nella preparazione del pane descritto nel libro di Ehret…pensavo mi prendesse un sacco di tempo, infatti era almeno una settimana che rimandavo, invece la preparazione è stata velocissima!

La storia è andata così: un giorno ho incontrato in un supermercato una ragazza, Daniela, mentre impazzivo per trovare dei prodotti Vegani che non è facile reperire sempre, così parlando di dove potevo trovare un buon negozio per Vegani è uscito fuori il fatto che volevo provare a fare il pane di Ehret, per il quale mi serviva della farina di Crusca grezza, allora Daniela mi parla delle farine di URUPIA e si offre di regalarmene un po’ per provare, in quanto era tardi e non avrei potuto comprarla nel posto che mi aveva indicato…detto fatto!!!…la seguo fino a casa sua e mi fà questo magnifico regalo! Un bel sacchetto di farina di Urupia!!! Grazie Daniela!!!

A volte uno sconosciuto ci accoglie senza preconcetti e si apre un mondo bellissimo!!! …ma anche noi dobbiamo essere aperti per fare in modo che il mondo si riveli a noi!

Così grazie a Daniela ho scoperto il mondo di Urupia (leggi qui!) dove si sogna un mondo diverso!

Ma veniamo al pane di Ehret. La ricetta originale è questa copiata pari pari dal libro di Ehret:

cit. “Mescolare della farina di frumento grezza di crusca o integrale con delle carote crude grattugiate, metà e metà, aggiungere poca farina bianca suficiente a formare l’impasto, poi aggiungere un pochino di mele grattugiate e una manciata di noci macinate e dell’uvetta, se si desidera.Cuocere molto lentamente e bene in forno. E’ meglio mangiarlo dopo due o tre giorni oppure ben tostato.”

Visto che non avevo la farina di crusca o integrale e non volevo aggiungere farina bianca, ho pensato bene di utilizzare come “farine” solo quella di Urupia essendo prodotta con semi antichi, non modificati e coltivati in maniera etica ed antica.

Così ecco la mia reinterpretazione della ricetta di Arnold Ehret alla quale ho eliminato la farina bianca e sostituito la farina di Crusca o Integrale con la farina di Urupia:

             

INGREDIENTI

250 gr di farina di Urupia

250 gr di carote crude grattugiate

1 Mela grattugiata

1 manciata di Noci sbriciolate grossolanamente

preparazione 10 minuti, cottura 70 minuti a 150° e 20 minuti a 100°

PREPARAZIONE:

mescolare farina e carote grattugiate, impastare e aggiungere la mela grattugiata (appena aggiungerete la mela l’impasto legherà subito), unire i gherigli di Noce sbriciolati e dare l’ultima veloce impastata. Tutto questo in 10 minuti, quindi non occorre impastare molto.

Fare delle forme di pane schiacciate in modo che la cottura avvenga bene anche all’interno.

— Fatelo più schiacciato di come l’ho fatto io. —

Mettere in forno già caldo a 150° per circa 40 minuti, poi girare il pane e cuocere ancora per 30 minuti, infine abbassare la temperatura a 100° e cuocere ancora per 20 minuti. Il pane è pronto!!!

Ora se volete mangiarlo subito fate raffreddare un pochino, poi tagliatelo a fette grosse e passatelo in forno a 200° finché si tosta, oppure aspettate 2-3 giorni, come dice Ehret , prima di mangiarlo!

Devo dire che il risultato è ottimo, l’unico problema è che dovevo farlo ancora più schiacciato di come vedete nelle foto, praticamente sarebbe stato meglio stenderlo come una pizza sulla teglia! In questo modo si sarebbe cotto un po’ prima e si sarebbe anche tostato! Sarà per la prossima volta.

Il sapore, ovviamente, è un po’ dolce per via delle carote, ma a me è piaciuto molto, d’altronde è un pane con poco muco no!?

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IL PANE EHRETISTA CON CRUSCA GREZZA

(di Paola Pinto Sole)

Ho fatto il “Pane con poco muco” di Arnold Ehret, anche con crusca grezza,  ma è stato quasi impossibile riuscire a legare l’impasto, infatti invece di 1 Mela, come per quello precedente con farina integrale, ne ho usate 3! Ma è rimasto comunque difficile avere un impasto legato. Ma sono comunque andata avanti stendendo tutto l’impasto sulla placca da forno con della carta da forno sotto e prolungando i tempi di cottura.

PREPARAZIONE:

250gr di crusca grezza

250gr di Carote grattugiate

3 Mele

1 Manciata di gherigli di Noci

1 manciata di Uva pasa

Mischiare crusca e Carote, aggiungere 3 Mele grattugiate e cercare di legare l’impasto, unire Noci e Uvetta. L’impasto non legherà molto ma non importa, stendete su placca da forno, con carta oleata, fino a coprire tutta la superficie.

Infornare e accendere a 150° per 45 min. poi abbassare a 100° per 30 min. e poi spegnere il fuoco superiore e continuare per altri 30 min. solo con il fuoco inferiore.

Io ho usato un forno ventilato con grill superiore ed inferiore.

Il pane deve riposare per rapprendersi circa 3 giorni e poi mantiene per circa una settimana.

Dal sito pablitagrace.jimdo.com

Grazie a tutti.

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Aiuti aromatici per i muscoli

Lozione Rosmarino

Sono tante le essenze che possono risultare utili a chi pratica attività sportiva. Vediamone alcune (per una panoramica completa si veda l’ultimo numero de L’altra medicina magazine, in edicola ancora per una settimana).

Partiamo dalla menta 
E’ utile nella prevenzione e nella cura delle tensioni muscolari e nel trattamento delle contusioni e delle distorsioni, degli indolenzimenti articolari in generale. Grazie all’immediato senso di freddo legato alle applicazioni sulla pelle regala sollievo alle zone surriscaldate e dolenti, mentre le sue proprietà purificanti ed antisettiche, la rendono un ausilio prezioso anche nella prevenzione delle infezioni, frequenti negli ambienti sportivi (docce, spogliatoi, palestre).

Rosmarino, timo ed eucalipto
Sia l’olio essenziale di rosmarino che quello di timo possiedono – applicati per via esterna – un’azione tonificante sulla microcircolazione del sangue, utile per favorire l’ossigenazione dei tessuti, preparare i muscoli allo sforzo e contrastare eventuali successivi indolenzimenti muscolari. Gradevole anche l’effetto termico riscaldante, tipico del timo. La presenza dell’eucalipto nelle preparazioni ad uso sportivo viene invece giustificata sia dalle sue proprietà antidolorifiche ed antinevralgiche che dalle sue note fresche, capaci di favorire la concentrazione e “raffreddare” gli animi in caso di eccitazione, ad esempio in occasione delle competizioni sportive.

Per tenere duro
La verbena è l’essenza dell’energia e della dinamica: rappresenta l’aroma ideale quando bisogna trovare la forza di andare avanti a qualsiasi costo, resistendo al limite delle proprie possibilità. Una goccia o due sulla pelle, nell’olio da massaggio, conferiscono agli sportivi la tenacia necessaria per completare un allenamento particolarmente duro o una gara difficile. [Read more…]

Succo di Rapa Rossa – Barbabietola

barbabietoleSucco di Rapa Rossa – Barbabietola

Questo è uno dei succhi più importanti per aiutare la produzione di globuli rossi e tonificare il sangue in generale. Le donne in particolare ne traggono beneficio bevendo almeno un litro al giorno di una combinazione di succo di carota e di barbabietola. La proporzione in questa combinazione può variare da un quarto a mezzo litro di succo di barbabietola per litro.

Preso da solo, in quantità maggiore di un bicchiere da vino, il succo di barbabietola può provocare una reazione di disintossicazione con vertigini o nausea. Questo può essere un effetto collaterale della pulizia del fegato e può essere fastidioso.

Per esperienza sappiamo che all’inizio è meglio prendere meno succo di barbabietola e più di carota fino a quando uno può tollerare il suo effetto benefico di pulizia aumentando poi gradualmente la percentuale di succo di barbabietola. Un bicchiere di circa 200 ml due volte al giorno di solito è da considerarsi sufficiente.

Per disturbi mestruali il succo di barbabietola è molto utile, in particolare quando, durante tali periodi, è utilizzato in piccole quantità, non più di un bicchiere alla volta due o tre volte al giorno. Durante la menopausa questa procedura è stata molto più utile che assumere farmaci o ormoni sintetici che producono effetti sempre degenerativi. Dopo tutto qualsiasi farmaco o prodotto chimico inorganico sintetico non può dare più che un sollievo temporaneo. Chi prende tali farmaci o ormoni sintetici può soffrire quando il corpo e la Natura si uniscono nel tentativo di eliminare tali materiali inorganici dall’organismo. Qualsiasi farmaco di cui si può garantire che allevia o cura in modo permanente qualsiasi malattia del corpo, si può anche garantire che più in là nel tempo darà inizio a qualche altra malattia probabilmente più grave. Alla fine è chi prende il farmaco che ne fa le spese, non quelli che lo pubblicizzano o lo prescrivono.

Dopo tutto la Natura ci ha fornito mezzi appunto naturali con cui possiamo ritrovare salute, energia vigore e vitalità. [Read more…]

Antiparassitario vegetale naturale

Come ottenere semplicemente, un antiparassitario naturale con soli prodotti vegetali naturali…….

 

Pulire il colon e tutti i residui grassi con farina di semi di lino e kefir

farina semi lino e kefirAvere un colon che funziona al 100% significa avere un sistema digestivo e una funzione intestinale efficienti. Questo previene disturbi quali diarrea o al contrario costipazione, aiuta il sistema immunitario e la perdita di peso.

Anche l’intestino ha bisogno di essere liberato da depositi di scorie, parassiti e muco. Sembra che una pulizia efficace del colon possa essere effettuata utilizzando due alimenti molto importanti per la salute: il kefir e i semi di lino.

Abbiamo già visto in un nostro precedente articolo come realizzare il kefir d’acqua. Il Kefir è una bevanda fermentata, in genere a base di latte, ricca di proteine, aminoacidi e fermenti lattici vivi utili a riequilibrare la flora intestinale e a distruggere i parassiti. Esiste la variante realizzata con acqua, altrettanto benefica, ma con un minore quantitativo di fermenti vivi.

I semi di lino sono un alimento ricco di Omega 3, Omega 6, Omega 9, fibre, acidi grassi polinsaturi, sostanze fitochimiche e alfa linolenici. I semi di lino apportano numerosi benefici alla nostra salute: regolarizzano i processi intestinali, stimolano il sistema immunitario e attivano i processi di disintossicazione favorendo la depurazione generale dell’organismo. [Read more…]

Miele vegano con il tarassaco

Non ho ancora preparato questa ricetta, ma sembra interessante, e può offrire degli spunti per farne altre simili. La pubblico on piacere

Il miele di tarassaco detto anche “miele senza miele” è una ricetta vegana per realizzare un dolcificante molto simile al miele, ma studiato apposta per chi ha scelto di seguire la filosofia vegana, in quanto non è un prodotto di origine animale. Dal sapore e il profumo intenso, questo miele è un’ottima alternativa al classico miele d’api. Inoltre il tarassaco è una pianta che nasconde diverse proprietà benefiche.

miele-tarassaco

Il tarassaco conosciuta anche come “dente di leone” è un’erba officinale che vanta oltre 50 specie diverse. Si trova comunemente nei parchi e giardini delle nostre città ed è caratterizzata da una foglia che ricorda vagamente la rucola ed un bellissimo fiore giallo che, terminata la fioritura, si trasforma in quello che tutti conosciamo come “soffione”. Le foglie del tarassaco sono conosciute al nord come “insalata matta” e sono davvero ottime da consumare fresche. Il tarassaco viene impiegato per disintossicare il corpo dalle scorie e le tossine, questo grazie alle sue preziose sostanze nutritive. Depura il fegato e i reni, stimola la produzione di bile, abbassa il livello di colesterolo cattivo nel sangue, facilita l’espulsione dei calcoli, risolve i problemi di stitichezza costipazione e allevia i dolori reumatici. Se stai seguendo una dieta detossinante, consumare le foglie e i boccioli freschi del tarassaco favorisce l’espulsione dei “rifiuti” del corpo; inoltre è particolarmente indicato come ricostituente in caso di debolezza e dopo una lunga degenza. Assumere regolarmente il succo di tarassaco aiuta a migliorare la salute della pelle, rendendola più tonica e migliorandone il colorito. Ad uso esterno, il succo delle foglie di tarassaco è perfetto per curare le verruche e l’infuso viene utilizzato per lenire i dolori alle gambe dati dalle vene varicose.


Attenzione: il tarassaco, come ogni erba officinale, ha delle controindicazioni. Per tanto consigliamo di consultare il proprio medico curante prima del consumo.

Calorie per porz.: n.q.Ingredienti: per 1 vaso grosso

350gr di fiori di tarassaco
3 limoni Bio non trattati
1,5lt di acqua (in bottiglia è meglio)
1,5kg di zucchero di canna grezzo

Preparazione

1. Fai bollire in una grossa pentola l’acqua insieme ai fiori di tarassaco e i limoni fatti a pezzetti. Il tutto deve bollire per 1 ora a fuoco lento.
2. A termine cottura, scola il tutto e filtra per bene l’acqua.
3. Rimetti l’acqua nella pentola, aggiungi lo zucchero e fai bollire a fuoco lento per circa 2ore.
4. Fai raffreddare e sposta il contenuto in un vaso di vetro.
5. Utilizza il tuo miele di tarassaco per tutto quello che ti suggerisce la tua fantasia!

Estratta da www.tantasalute.it

Estratto di ananas e basilico con Estraggo Pro

Un Estratto originale, ma buono e salutare

Ecco un video con l’Estraggo Pro, di un estratto di succo ananas e basilico, con consigli, errori da evitare, suggerimenti.

Grazie a tutti e  Buona e visione.

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Usi della buccia di banana che forse non conoscevate !

Banana sbucciata Quando mangi una banana non gettare la buccia! Non sai quanti problemi può risolverti questo”rifiuto”.Tutti gli usi,dai trattamenti di bellezza,salute,cucina alle pulizie domestiche e giardino.

La buccia di banana può essere un valido alleato per prendervi cura della casa, del vostro giardino della vostra bellezza e persino della vostra salute,la banana, infatti, ha proprietà antifungine, antibiotiche ed enzimatiche.

Cominciamo col citare l’utilità della buccia di Banana nella salute e l’estetica:

Sbianca i denti: per avere un sorriso smagliante non è il caso di rivolgersi al dentista e di sottoporsi a costosi trattamenti. La buccia di banana sfregata contro la tua dentatura infatti ti permetterà di avere denti visibilmente più bianchi e lucenti.

Riparare i capelli: quando i capelli sono danneggiati perdono la loro morbidezza e lucentezza. Crea una maschera nutriente frullando la buccia di una banana, e aggiungila a un bicchiere di acqua. Applica la maschera sui capelli e lascaila in posa per mezz’ora prima di risciacquare per avere cappelli nutriti e luminosi.

Calmare il prurito di una puntura: quando gli insetti mordono la tua pelle, il prurito che nasce di conseguenza è spesso insopportabile. Ti basterà posizionare la buccia di banana sulla puntura per un paio di minuti per calmare l’irritazione.

Prevenire le rughe: la grande di quantità di potassio, ferro, magnesio, vitamina A, vitamina B e vitamina E contenuta all’interno della buccia di banana ti permette di mantenere la pelle giovane. Tagliate la buccia a pezzetti a posizionateli su tutto il viso, lasciandoli in posa per 20 minuti.

Maschera viso: i trattamenti di bellezza creati a casa tua con ingredienti naturali sono un vero e proprio toccasana per la pelle. Essendo ricca di antiossidanti, sali minerali e vitamine è perfetta per conferire alla pelle un aspetto luminoso e sano. Frullate mezza banana con la buccia e aggiungete un cucchiaio di yogurt magro per avere un aspetto splendido.

Per eliminare le verruche in maniera naturale: applicate un pezzo di buccia di banana sulla verruca e fissatelo con un cerotto o una benda. Cambiatelo con una certa frequenza per diversi giorni. Dopo circa una settimana, la verruca cadrà da sola.

Per estrarre una scheggia: se vi si è conficcata una scheggia di legno sulla pelle, seguite la stessa procedura delle verruche. Gli enzimi delle buccia faranno uscire in maniera naturale il corpo estraneo che vi sta dando fastidio.

Per eliminare l’acne: tutte le sere sfregate sul viso la buccia di banana. Non risciacquate il viso dai residui di polpa, ma andate direttamente adormire. La mattina seguente potete risciacquare. Potete anche realizzare una maschera tutte le settimane.

buccia-banana-usiAiuta a trattare la psoriasi: sfregate la parte interna della buccia di banana sulla zona della pelle affetta da psoriasi. All’inizio la pellepotrebbe arrossarsi più di prima, ma non preoccupatevi, è normale. Noterete una differenza significativa se ripetete questo procedimento tutti i giorni.

Per trattare le contusioni: se siete tra le persone che non presentano lividi dopo una contusione, la buccia di banana è quello che fa per voi. Dovete solamente applicare un pezzo di buccia sulla zona colpita ed attendere che i nutrienti della banana facciano la loro “magia”.

Per trattare la pelle secca: mescolate la buccia di banana tagliata a pezzetti con un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Frullate il tutto con un po’ d’acqua e applicate la maschera sul collo e sul viso. Lasciate agire per 20 minuti e poi risciacquate con acqua fredda.

Per idratare la pelle: potete tritare la buccia di una banana con mezzocetriolo e la polpa di un mango. Applicate la crema sulla zona da idratare e risciacquate dopo mezz’ora con acqua tiepida.
Ecco l’utilità della buccia di banana nelle pulizie domestiche,casa e giardino:

Pulire l’argenteria: non sempre è così facile pulire l’argenteria che utilizzi per i pranzi importanti. Spesso è una pratica lunga e noiosa, ma ti basterà sfregare la buccia di banana su forchette e cucchiai per vederli risplendere in men che non si dica.

Fertilizzare le piante: per favorire la crescita delle tue piante puoi posizionare la buccia di banana sulla terra dei vasi, mentre se hai delle piante acquatiche puoi inserire la buccia di banana in un vaso di vetro, aggiungere dell’acqua e infine la pianta, che trarrà beneficio dalla buccia di banana.

Pulizia delle scarpe: vi sarà sicuramente capitato di ritrovarvi con le scarpe sporche o macchiate e di non avere nulla per pulirle. Da oggi potrete utilizzare tranquillamente la buccia di banana sfregandola sulla superficie per ottenere una scarpa pulita e lucida in pochissimo tempo. Attira farfalle: se volete dare un tocco in più al vostro giardino potete attirare le meravigliose farfalle. Con la buccia di banana sarà davvero facilissimo: ti basterà infatti tagliare dei pezzetti di buccia per attirare le farfalle attraverso la dolcezza emanata dalla banana.

Come repellente per gli afidi o pidocchi delle piante: tagliate la buccia di banana in piccoli pezzetti e interrateli alla base dei rosai o arbusti simili. La buccia di banana farà in modo che queste piante non vengano colpite da malattie.

Per pulire le foglie delle piante: sfregate la buccia di una banana dalla parte interna perché le foglie delle vostre piante siano sempre belle e pulite.

Per attirare le falene nelle stanze della casa: come le farfalle, anche le falene si sentiranno attratte dallo zucchero della buccia di banana.

Per attirare gli uccellini: anche agli uccellini piace molto il sapore dolce della buccia di banana. Mettetene dei pezzetti sulla finestra, in giardino, sul terrazzo o costruite una piattaforma apposta per loro: arriveranno presto a cercare le loro “caramelle”.
E infine la buccia di banana utilizzata come ingrediente in cucina:

Come alimento: nella cucina asiatica e in quella indiana le bucce di banane si mangiano crude o cotte. Potete trovare delle ricette interessanti, semplici, ma soprattutto deliziose.

Per purificare l’acqua: diversi studi hanno dimostrato che la buccia di banana assorbe le tossine delle acque dei fiumi contaminati, soprattutto da metalli pesanti.

banane

Fonti:http://viverepiusani.com

http://donna.fanpage.it/10-utilizzi-della-la-buccia-di-banana-dalle-pulizie-ai-trattamenti-di-bellezza/

Tratto da: jedasupport

Spirulina: l’alga dei vegani

Spirulina-polvereLa spirulina è una delle prime forme di vita originatesi per fotosintesi circa 3,6 miliardi di anni fa.

E’ un antiossidante, probiotico, ricco di fitoelementi e di composti che rafforzano il sistema immunitario. Negli anni ’40 venne scoperto che in Africa veiva consumata abitualmente dalla popolazione Kanembu vicino al lago Ciad, mescolata assieme ai cibi più comuni.

Intorno agli anni ’60 la spirulina incominciò ad essere coltivata in Europa. Oggi i suoi maggiori coltivatori sono Stati Uniti, Thailandia, Giappone, Messico e Cina.

La spirulina è utile per chi segue una dieta vegan, per gli sportivi e gli anemici grazie alle sue componenti nutrizionali. Infatti è ricca di ferro, magnesio, calcio, fosforo e potassio. La spirulina è la miglior fonte di proteine vegetali, con un contenuto proteico pari al 60-70% del suo peso, tre volte superiore a quello della carne. Inoltre è ricca di betacarotene e vitamine del gruppo B, in special modo la B12.

Grazie a 20 anni di studi è possibile ora affermare che la spirulina, se assunta regolarmente, apporta una serie dibenefici all’organismo:

  • stimola il sistema immunitario
  • riduce il colesterolo
  • velocizza la guarigione di ferite
  • combatte la malnutrizione
  • aiuta a riequilibrare il metabolismo

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Benessere semplice con l’argilla

argilla-ventilata

Formò dunque Dio l’uomo dal fango della terra, e gli inspirò in faccia lo
spirito della vita, 1’uomo divenne persona vivente”.
Genesi 2,7

 

 

 

Brani estratti dal libro di Mikado Francesco: “Guaritore di Luce”

Vediamo alcuni cenni storici e scopriamo  che:

Nel I e V sec. a. C. Ippocrate curava i dolori di
vario genere con l’argilla. Plinio il vecchio nel I sec. d. C. nella sua
storia naturale e Dioscoride, medico Greco, sulla materia medica, raccomanda
l’argilla come rimedio dalle molteplici virtù.

Nel II d. C. Oaleno riconosce nell’argilla un
potente rimedio naturale contro molte malattie.Avicenna, medico e filosofo, nel XI sec. D. C.
nel suo Canone della medicina, parla deU’argilla come di un potente e poliedrico
medicamento .

Nel 1920, il famoso abate Kneipp ripropose
l’argilla come un grande e potente medicina naturale. Così si esprimeva:
“L’argilla guarisce le infiammazione, attira a sè la materia malata e
putrida, guarisce le ferite e le ulcerazioni. E’ un eccellente medicamento nel
mal di testa, di spalle, nelle infiammazioni, nelle intossicazioni
ecc.”.

Nel XX secolo il prof Julius Strumpf, medico
Berlinese, utilizzò l’argilla per curare molte malattie e tra queste anche il
colera Asiatico del 1903.

Durante la guerra del 1915-18, nell’esercito
Francese si faceva uso dell’argilla, per prevenire la dissenteria.

Una grande e luminosa personalità del nostro
tempo, Gandhi, utilizzava personalmente l’argilla sotto forma di cataplasma e ne
raccomandava l’uso.
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CORRETTO UTILIZZO DI ESTRAGGO

PER UN CORRETTO UTILIZZO DI ESTRAGGO A SALVAGUARDIA DEL BUON FUNZIONAMENTO E DI UNA LUNGA DURATA

Durante il normale processo di estrazione l’eccessiva lunghezza della fibra presente in alcuni alimenti può può bloccare il regolare deflusso dello scarto dell’estrattore; è quindi necessario tagliare frutta e verdura  fibrose in modo adeguato, al fine di eliminare ogni tipo di problema ed ottimizzare l’estrazione.

 

SEDANO

Sedano tagliato

Tagliare il sedano di traverso in pezzi da 1cm o meno.

 

 

 

 

FINOCCHIO

Finocchio tagliato Tagliare il finocchio prima di traverso rispetto alla fibra (A), tagliarlo successivamente in direzione opposta (B) più volte per ottenere pezzi che possano essere introdotti nel foro di alimentazione.

 

ANANAS

Ananas tagliatoSbucciare l’ananas, tagliarlo successivamente dall’alto verso il basso (A) e continuare allo stesso modo riducendo il frutto in fette parallele da ridurre poi ulteriormente per farle passare dal foro di alimentazione (B).

 

Durante l’estrazione è opportuno non introdurre semi  e cereali  (melograno, mandorle, soia ecc..) in quantità eccessive, ma gradualmente un po’ alla volta, in modo da non intasare il filtro e arrecare seri danni all’estrattore.

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Acqua mineralizzate di frutta e vegetali

Le opzioni sono a vostro gradimento, cambiate frutta o  fogli di erbe aromatiche…le bevande ottenute saranno leggere, ma gustosamente arricchite di minerali rilasciati dalla frutta e dalle foglie.

Tisana al rosmarino, e suoi benefici:

tisana rosmarinoTisana al rosmarino

Il rosmarino è uno dei rimedi naturali più noti e apprezzati.

Ciò si conferma valido anche per quanto riguarda la preparazione e il consumo di tisane curative e benefiche. Apprezzato anche in cucina, il Rosmarinus officinalis appartiene alla famiglia delle Labiate e di esso si utilizzano in generale sia i fiori che le foglie o i rametti.
Le proprietà naturali del rosmarino erano già conosciute già ai tempi degli antichi egizi, mentre è soltanto intorno al terzo secolo dopo Cristo che il suo utilizzo è divenuto abituale anche in cucina: molte sono ora le ricette semplici e gustose che includono tra gli ingredienti questa pianta aromatica.

Principi attivi e nutrienti
Molti i nutrienti e i principi attivi che è possibile ritrovare nella tisana al rosmarino. Tra questi un posto di assoluto primo piano lo occupano gli oli essenziali, soprattutto l’eucaliptolo. Quest’ultimo è responsabile delle apprezzate proprietà balsamiche associate a questa pianta aromatica.
Gli altri oli essenziali presenti nel rosmarino sono canfora, cineolo, alfa e beta pinene, canfene, linalolo, diterpeni e triterpeni. Completano i nutrienti presenti anche buone quantità di acido rosmarinico e di acidi fenolici, colina, tannini e vitamina C. [Read more…]

Frawmaggio di anacardi (formaggio crudista di anacardi)

frawmaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

By : Sugarless

Ecco una ricetta semplice e veloce per fare un ottimo formaggio di anacardi fermentato.

In foto la versione con paprika.
Ingredienti:
200gr di anacardi
12 mela piccola (senza pesticidi)
misto di erbette
sale
2 cucchiai di Olio di cocco
aglio
1-2 cucchiai di lievito alimentare [Read more…]

Gli otto motivi per cui l’avocado è il cibo ideale per perdere peso

AVOCADOL’Avocado era quello che faceva “guardatemi, sono il grasso buono!”, e il Burro commentava: “Esibizionista!”. L’avocado è il beniamino modaiolo e un po’ troppo ambizioso della cucina salutare, il parente famoso della famiglia dei grassi. In realtà è una semplice bacca con un solo seme nativa del Messico, ma con le sue 322 calorie e 29 grammi di grasso — una quantità dalle dieci alle venti volte superiore a quella che potresti trovare in qualunque altro prodotto sugli scaffali del supermercato — l’avocado potrebbe a tutti gli effetti considerarsi più un grasso che un frutto.

A renderlo così speciale agli occhi dei ricercatori è il suo contenuto in grassi monoinsaturi — cioè venti grammi per bacca –, che ne giustifica quindi la fama di cibo salutare. Data la sua ben nota capacità d’abbassare i livelli di colesterolo, d’attenuare i morsi della fame, e perfino di ridurre il grasso addominale, l’avocado è la colonna portante ideale di ogni dieta che punti a ridurre il proprio peso. Ecco otto ragioni che ce ne spiegano il perché:

1. È un buttafuori.

Le mele sono un tale cliché… Oggi, secondo i ricercatori, è un avocado al giorno a togliere il medico — e i livelli del vostro colesterolo — di torno. Uno studio pubblicato sul (jaha.ahajournals.org/content/4/1/e001355) Journal of the American Heart Association ha sottoposto quarantacinque persone sovrappeso a tre regimi alimentari diversi per abbassare i livelli di colesterolo, per una durata di cinque settimane. Una dieta aveva la minima quantità di grassi, che offrivano il ventiquattro per cento delle calorie complessive (undici da grassi monoinsaturi), e non includeva l’avocado. La seconda dieta, anch’essa priva di avocado, era più povera di grassi, che offrivano il trentaquattro per cento delle calorie totali (il diciassette per cento da grassi MUFA). La terza era altrettanto povera, al trentaquattro per cento, ma includeva un intero avocado Haas ogni giorno.

Il risultato? Le lipoproteine a bassa densità (LDL), cioè il colesterolo “cattivo”, erano inferiori di 13,5 mg/dL fra i partecipanti che si erano nutriti d’avocado — abbastanza cioè da ridurre significativamente il rischio di problemi cardiaci. L’LDL era più basso anche nella dieta povera senza avocado (di 8,3 mg/dL) e nella dieta più stretta (di 7,4 mg/dL), ma i risultati non erano altrettanto sorprendenti. I ricercatori li attribuiscono al contenuto di grassi monoinsaturi dell’avocado (e cioè a un tipo di molecola di grasso che fa bene al cuore, dotata di un legame insaturo di carbonio) che potrebbe svolgere un ruolo importante nel ridurre livelli elevati di colesterolo — che vanno a incidere sulla resistenza all’insulina, sul peso in eccesso e sull’obesità. Quindi armatevi di cucchiaio, aggiungete un pizzico di sale o di spezie se vi piace, e buon appetito! [Read more…]

Tre ingredienti naturali per le arterie intasate, grassi nel sangue e infezioni.

In questo articolo vogliamo raccomandare un vecchio “farmaco” nato in Germania. Si tratta di una bevanda naturale composta da limone, aglio, zenzero e acqua. Gli innumerevoli benefici di questa bevanda provengono dalla combinazione di questi 3 alimenti molto conosciuti nel mondo della medicina naturale proprio per le loro straordinarie capacità curative.

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Benefici sulla Salute

  • Regolarizza la percentuale di grassi nel sangue;
  • Previene e cura la congestione arteriosa;
  • Previene e cura infezioni e raffreddori;
  • Potenzia il sistema immunitario;
  • Depura il fegato in maniera naturale;
  • Previene l’affaticamento;
  • Protegge il nostro corpo dai radicali liberi, causa di molte gravi malattie soprattutto a danno del cuore e del sistema circolatorio.

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Crema di datteri: Ricetta golosa, vegan, e senza zucchero

Ecco una ricettina trovata sul web qui  e  che ho voluto sia condividere che provare anche io, ecco l’originale

RICETTA CREMA DI DATTERI – Una crema dolce vegan senza utilizzare lo zucchero o i derivati animali, adatta per farcire un dolce o per essere mangiata al cucchiaio, ideale per una merenda golosa, sana e nutriente o come dessert alla fine di un pasto tra amici.

crema-di-datteri-vegan

Ingredienti:

  • 80 gr datteri
  • 2 avocado
  • 40 gr di cacao
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’agave
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 baccello di vaniglia (tagliatelo in due e usate solo i semi all’interno)

Procedimento:

  1. Mettete i datteri in acqua tiepida per 20 minuti
  2. Inserite tutti gli ingredienti in un frullatore incluso i datteri
  3. Tenete il tutto in frigo per mezz’ora e servite Buon appetito!

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