Estate 2026 spedizioni di Luglio, o Agosto e come pianificare i tuoi acquisti

Avviso importante: le spedizioni di Agosto e come pianificare i tuoi acquisti

L’estate è entrata nel vivo e, come ogni anno, anche per il laboratorio e gli uffici di Innerclean si avvicina il momento di prendersi una piccola pausa per ricaricare le energie.

Vogliamo assicurarci che il tuo percorso di benessere e pulizia interna non subisca interruzioni, per questo ci teniamo a informarti in anticipo che i nostri uffici e il reparto spedizioni rimarranno chiusi per la pausa estiva per un breve periodo durante il mese di agosto.

Perché conviene ordinare adesso (a Luglio)?

Per evitare che le tue scorte finiscano proprio durante le vacanze, il momento migliore per fare i tuoi acquisti è adesso, entro la fine di luglio.

Pianificare l’ordine in questi giorni ti garantisce:

  • Consegna garantita: Eviterai i rallentamenti e i sovraccarichi dei corrieri tipici del mese di agosto.

  • Continuità del trattamento: Avrai la certezza di avere il tuo Innerclean sempre a portata di mano per dare continuità alla tua transizione e pulizia.

Se sai già che le tue confezioni stanno per terminare, o se vuoi assicurarti la tua scorta per l’estate, ti consigliamo di non aspettare gli ultimi giorni del mese.

? [Clicca qui per fare il tuo ordine su Innerclean.it]

Ti ringraziamo come sempre per la fiducia e ti auguriamo una splendida e rigenerante estate!

Un caro saluto,

Innerclean Italia

Crema di datteri: Ricetta golosa, vegan, e senza zucchero

crema-di-datteri-veganCrema Crudista di Avocado, Datteri e Cacao

Una mousse vellutata, 100% vegetale e naturalmente dolce. L’unione tra la cremosità dell’avocado e la ricchezza del dattero crea una base perfetta per un dessert al cucchiaio o per farcire torte e crostate sane.

  • Tempo di preparazione: 10 minuti (+ 20 minuti di ammollo)

  • Tempo di riposo: 30 minuti in frigorifero

  • Resa: circa 3-4 porzioni

Ingredienti

  • 80 g di datteri (preferibilmente varietà Medjool, più polposi e morbidi)

  • 2 avocado maturi (fondamentale che siano morbidi al tatto, tipo la varietà Hass dalla buccia scura)

  • 40 g di cacao amaro in polvere (di buona qualità)

  • 1 cucchiaio di sciroppo d’agave (o sciroppo d’acero)

  • 1 cucchiaino di cannella in polvere

  • 1 baccello di vaniglia (inciso longitudinalmente per estrarne i semi)

Procedimento Dettagliato

1. L’idratazione dei datteri (Il segreto per la consistenza)

  • Denocciola i datteri e tagliali a pezzetti.

  • Mettili in una ciotolina e coprili con acqua tiepida per circa 20 minuti.

  • Nota di ottimizzazione: Se i datteri sono molto secchi, usa acqua calda. Non gettare l’acqua di ammollo quando li scoli: ti servirà per regolare la fluidità della crema.

2. La scelta e la pulizia dell’avocado

  • Taglia gli avocado a metà, rimuovi il nocciolo e preleva la polpa con un cucchiaio.

  • Assicurati di eliminare eventuali parti annerite della polpa, che rovinerebbero il colore finale della crema.

3. L’emulsione nel frullatore

  • Inserisci nel mixer (o in un frullatore ad alta potenza) la polpa di avocado, i datteri ben scolati, il cacao setacciato (per evitare grumi), lo sciroppo d’agave, la cannella e i semi della bacca di vaniglia.

  • Inizia a frullare a intermittenza (funzione pulse) per sminuzzare i datteri, poi passa alla velocità massima.

  • Il trucco per l’aspetto lucido: Se il composto risulta troppo denso o “opaco”, aggiungi 1 o 2 cucchiai dell’acqua di ammollo dei datteri (o di latte vegetale). Continua a frullare finché non otterrai una consistenza completamente liscia, setosa e priva di pezzetti.

4. Il riposo e il servizio

  • Trasferisci la crema in una ciotola o direttamente nei bicchierini da portata.

  • Lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio è cruciale: il freddo permette ai grassi sani dell’avocado di stabilizzarsi, rendendo la consistenza più ferma e compatta (simile a una mousse) e lasciando amalgamare i sapori.

I Consigli dell’Esperto per migliorare l’estetica

Se il tuo primo tentativo è stato straordinario nel gusto ma un po’ meno nell’aspetto, ecco come renderlo visivamente impeccabile la prossima volta:

  • Usa un frullatore potente o un minipimer: Per eliminare del tutto i filamenti dei datteri e la granulosità dell’avocado, serve un’alta velocità. Se usi il frullatore a immersione, fai movimenti dal basso verso l’alto per incorporare aria e rendere la mousse più leggera.

  • Setaccia il cacao: Il cacao(o la farina di carrube) tende a fare grumi invisibili che si rivelano solo quando si stende la crema. Setacciarlo fa un’enorme differenza.

  • La presentazione fa la differenza: Invece di servirla semplicemente da una ciotola, prova a trasferire la crema in una sac-à-poche con una bocchetta a stella e distribuiscila in bicchieri di vetro trasparente.

  • Il tocco finale (Guarnizione): Per spezzare il marrone scuro del cacao e dare contrasto visivo e di consistenza, decora la superficie con:

    • Granella di nocciole o pistacchi tostati.

    • Scagliette di cocco disidratato.

    • Qualche lampone fresco o chicco di melagrana (il rosso sul cioccolato è elegantissimo).

    • Un pizzico di sale in fiocchi (esalta il sapore del cacao).

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Un frullato per eliminare feci, tossine e residui tossici dal colon

La pulizia periodica di colon e intestino è così importante da poter letteralmente salvarci la vita. Nel colon si possono accumulare feci, tossine e residui tossici, che possono essere espulsi per favorire la salute generale. Un buon lavaggio del colon, accompagnato da una dieta sana ed equilibrata, si traduce in una grande sensazione di tranquillità, un sonno più profondo, alito e odore corporeo più gradevoli, eliminazione di acne e eruzioni e prevenzione di molte condizioni patologiche.

Ma la pulizia del colon ha anche altri effetti, come la stimolazione delle ghiandole addominali e del fegato, ma sopratutto del pancreas. La pulizia intestinale è ottima anche per migliorare l’assorbimento e l’assimilazione dei nutrienti contenuti nel cibo.

Gli ingredienti del frullato che depura il colon sono ottimi per migliorare la salute digestiva e ripristinare la flora intestinale. In particolare, i semi di lino aiutano a promuovere il transito intestinale e ad assorbire le tossine, mentre la verdura a foglia verde alcalinizza il corpo e lo depura da virus, batteri e parassiti.

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I Fervida, i Fermentati della Vita

I Fervìda sono fermentati vegetali, del tipo di quelli che si trovano a decine in ogni cultura e ad ogni latitudine.Kombucha, natto, mirin,kechek, miso, tempeh, tamari ecc, ma anche i più familiari vino, aceto, yogurt, formaggio, pasta madre sono solo pochissimi esempi. La fermentazione è la trasformazione di carboidrati in alcool o acidi (lattico, acetico ecc) da parte di microorganismi.

Fervìda (neologismo nato dall’unione tra fermenti e vita)è un termine italiano inventato meno di 10 anni fa, quando questi fermentati sbarcarono in Italia; nella loro terra di origine, la Thailandia, si chiamano Nam-mak. Si tratta di una preparazione con una tradizione millenaria, che però si era quasi persa. Una signora thailandese di nome PaCheng, alla ricerca di un rimedio per guarire da una malattia che l’aveva portata sull’orlo della morte, li ha fortunatamente riscoperti.

In cosa si distinguono, dunque, i fervida dagli altri fermentati ?

La differenza più grande è che i Fervìda hanno sia una fase anaerobica che una aerobica, per cui le tipologie di microrganismi che si sviluppano sono molto più numerose rispetto alla maggior parte delle fermentazioni, che hanno perlopiù solo la fase aerobica. Il metabolismo della grande varietà di famiglie batteriche presentiproduce un concentrato impressionante di sostanze benefiche, nutritive e terapeutiche: acidi benefici in grande quantità (acido ellagico, malico, gallico, ialuronico, acetico, lattico, butirrico,acidi a corta catenaecc….), enzimi, vitamine (praticamente tutte),antiossidanti, amminoacidi essenzialie così via.

Inoltre, tecnicamente il fervida consiste nella fermentazione conservativa guidata di vegetali, ma ha però la caratteristica di essere molto lenta: minimo un anno, ma so di Fervìda che hanno oltre 20 anni. Più il FV invecchia e più diventa efficace, perchè la concentrazione di microrganismi, e quindi le sostanza da essi prodotte, aumentano sempre più e in maniera selettiva.

La cosa fantastica è che questi super-cibi e super-rimedi ce li possiamo fare in casa con una spesa davvero bassa !

Microbiota , microbioma, intestino

Per capire come i fervida lavorano per il nostro benessere occorre allargare la visione d’insieme.

Ciascuno di noi è come un pianeta popolato da un enorme numero di microrganismi diversissimi tra loro, con i quali viviamo in perfetta simbiosi: la flora batterica, il nostro microbiota. La pelle, le mucose, gli occhi, gli ogani respiratori, il sistema digestivo ed escretorio ne sono tappezzati. Solo nel nostro intestino ne ospitiamo circa due kg, perfettamente organizzati, con specie dominanti che vigilano sulle altre.

Di tutti i batteri che ci popolano, infatti, poche famiglie sono benefiche di per sé e pochissime (meno dell’1%) sono patogene, mentre la maggioranza sono composte di batteri definiti “opportunisti”, che cioè cambiano il loro comportamento a seconda che prendano il sopravvento i batteri benefici o patogeni. Allegoricamente “salgono sul carro del vincitore” e si comportano come lui. In un corpo sano si crea un equilibrio in cui il 99% di famiglie batteriche tiene in scacco l’1% potenzialmente patogeno impedendone la proliferazione (in effetti si tratta di unavera e propria sanificazione biologica); se invece l’equilibrio si altera a favore dei batteri indesiderabili, si va incontro alla malattia.

I nostri piccoli ospiti svolgono per conto nostro una così grande miriade di funzioni che se fossimo “sterilizzati” moriremmo.

Si capisce subito quanto sia importante per la nostra salute un microbiota vario ed equilibrato !

Infatti, un intestino in equilibrio avrà un effetto positivo sul fegato, il quale filtrerà con efficienza le tossine,restituendoci un sangue pulito, con conseguente basso livello di infiammazione generale. Risultato: la salute

Al contrario, un intestino con un microbiota non equilibrato influirà negativamente sul fegato, che non filtrerà efficacemente il sangue, con conseguente infiammazione cronica generalizzata. Risultato: malattie degenerative, autoimmuni, e anche peggio.

Funzioni dei Fervida

Per mantenere l’intestino – e quindi l’organismo – in salute i fervida sono indicatissimi, perché apportano consociazioni batteriche di per sé in equilibrio, quindi con i batteri opportunisti già “fidelizzati” e pronti a dare battaglia ad eventuali patogeni. L’azione dei fervida, però, non si ferma qui. La loro attività può

modulare e rinforzare il sistema immunitario
svolgere potente azione antinfiammatoria
Svolgere azione chelante nei confronti dei metalli pesanti stoccati nelle cellule
Depurarci dalle tossine (scarti metabolici interni e sostanze inquinanti introdotte dall’esterno)
Ritardare l’invecchiamento cellulare
Svolgere azione antiproliferativa e antitumorale
Debellare le micosi (le micosi ungueali scompaiono in poche settimane)
Darci energia
Aiutare la rigenerazione cellulare
Nutrire le cellule che compongono la mucosa del nostro intestino
Modulare la permeabilità intestinale
Favorire l’attività degli enzimi
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Usi della buccia di banana che forse non conoscevate !

Banana sbucciata Quando mangi una banana non gettare la buccia! Non sai quanti problemi può risolverti questo”rifiuto”.Tutti gli usi,dai trattamenti di bellezza,salute,cucina alle pulizie domestiche e giardino.

La buccia di banana può essere un valido alleato per prendervi cura della casa, del vostro giardino della vostra bellezza e persino della vostra salute,la banana, infatti, ha proprietà antifungine, antibiotiche ed enzimatiche.

Cominciamo col citare l’utilità della buccia di Banana nella salute e l’estetica:

Sbianca i denti: per avere un sorriso smagliante non è il caso di rivolgersi al dentista e di sottoporsi a costosi trattamenti. La buccia di banana sfregata contro la tua dentatura infatti ti permetterà di avere denti visibilmente più bianchi e lucenti.

Riparare i capelli: quando i capelli sono danneggiati perdono la loro morbidezza e lucentezza. Crea una maschera nutriente frullando la buccia di una banana, e aggiungila a un bicchiere di acqua. Applica la maschera sui capelli e lascaila in posa per mezz’ora prima di risciacquare per avere cappelli nutriti e luminosi.

Calmare il prurito di una puntura: quando gli insetti mordono la tua pelle, il prurito che nasce di conseguenza è spesso insopportabile. Ti basterà posizionare la buccia di banana sulla puntura per un paio di minuti per calmare l’irritazione.

Prevenire le rughe: la grande di quantità di potassio, ferro, magnesio, vitamina A, vitamina B e vitamina E contenuta all’interno della buccia di banana ti permette di mantenere la pelle giovane. Tagliate la buccia a pezzetti a posizionateli su tutto il viso, lasciandoli in posa per 20 minuti.

Maschera viso: i trattamenti di bellezza creati a casa tua con ingredienti naturali sono un vero e proprio toccasana per la pelle. Essendo ricca di antiossidanti, sali minerali e vitamine è perfetta per conferire alla pelle un aspetto luminoso e sano. Frullate mezza banana con la buccia e aggiungete un cucchiaio di yogurt magro per avere un aspetto splendido.

Per eliminare le verruche in maniera naturale: applicate un pezzo di buccia di banana sulla verruca e fissatelo con un cerotto o una benda. Cambiatelo con una certa frequenza per diversi giorni. Dopo circa una settimana, la verruca cadrà da sola.

Per estrarre una scheggia: se vi si è conficcata una scheggia di legno sulla pelle, seguite la stessa procedura delle verruche. Gli enzimi delle buccia faranno uscire in maniera naturale il corpo estraneo che vi sta dando fastidio.

Per eliminare l’acne: tutte le sere sfregate sul viso la buccia di banana. Non risciacquate il viso dai residui di polpa, ma andate direttamente adormire. La mattina seguente potete risciacquare. Potete anche realizzare una maschera tutte le settimane.

buccia-banana-usiAiuta a trattare la psoriasi: sfregate la parte interna della buccia di banana sulla zona della pelle affetta da psoriasi. All’inizio la pellepotrebbe arrossarsi più di prima, ma non preoccupatevi, è normale. Noterete una differenza significativa se ripetete questo procedimento tutti i giorni.

Per trattare le contusioni: se siete tra le persone che non presentano lividi dopo una contusione, la buccia di banana è quello che fa per voi. Dovete solamente applicare un pezzo di buccia sulla zona colpita ed attendere che i nutrienti della banana facciano la loro “magia”.

Per trattare la pelle secca: mescolate la buccia di banana tagliata a pezzetti con un cucchiaio di bicarbonato di sodio. Frullate il tutto con un po’ d’acqua e applicate la maschera sul collo e sul viso. Lasciate agire per 20 minuti e poi risciacquate con acqua fredda.

Per idratare la pelle: potete tritare la buccia di una banana con mezzocetriolo e la polpa di un mango. Applicate la crema sulla zona da idratare e risciacquate dopo mezz’ora con acqua tiepida.
Ecco l’utilità della buccia di banana nelle pulizie domestiche,casa e giardino:

Pulire l’argenteria: non sempre è così facile pulire l’argenteria che utilizzi per i pranzi importanti. Spesso è una pratica lunga e noiosa, ma ti basterà sfregare la buccia di banana su forchette e cucchiai per vederli risplendere in men che non si dica.

Fertilizzare le piante: per favorire la crescita delle tue piante puoi posizionare la buccia di banana sulla terra dei vasi, mentre se hai delle piante acquatiche puoi inserire la buccia di banana in un vaso di vetro, aggiungere dell’acqua e infine la pianta, che trarrà beneficio dalla buccia di banana.

Pulizia delle scarpe: vi sarà sicuramente capitato di ritrovarvi con le scarpe sporche o macchiate e di non avere nulla per pulirle. Da oggi potrete utilizzare tranquillamente la buccia di banana sfregandola sulla superficie per ottenere una scarpa pulita e lucida in pochissimo tempo. Attira farfalle: se volete dare un tocco in più al vostro giardino potete attirare le meravigliose farfalle. Con la buccia di banana sarà davvero facilissimo: ti basterà infatti tagliare dei pezzetti di buccia per attirare le farfalle attraverso la dolcezza emanata dalla banana.

Come repellente per gli afidi o pidocchi delle piante: tagliate la buccia di banana in piccoli pezzetti e interrateli alla base dei rosai o arbusti simili. La buccia di banana farà in modo che queste piante non vengano colpite da malattie.

Per pulire le foglie delle piante: sfregate la buccia di una banana dalla parte interna perché le foglie delle vostre piante siano sempre belle e pulite.

Per attirare le falene nelle stanze della casa: come le farfalle, anche le falene si sentiranno attratte dallo zucchero della buccia di banana.

Per attirare gli uccellini: anche agli uccellini piace molto il sapore dolce della buccia di banana. Mettetene dei pezzetti sulla finestra, in giardino, sul terrazzo o costruite una piattaforma apposta per loro: arriveranno presto a cercare le loro “caramelle”.
E infine la buccia di banana utilizzata come ingrediente in cucina:

Come alimento: nella cucina asiatica e in quella indiana le bucce di banane si mangiano crude o cotte. Potete trovare delle ricette interessanti, semplici, ma soprattutto deliziose.

Per purificare l’acqua: diversi studi hanno dimostrato che la buccia di banana assorbe le tossine delle acque dei fiumi contaminati, soprattutto da metalli pesanti.

banane

Fonti:http://viverepiusani.com

http://donna.fanpage.it/10-utilizzi-della-la-buccia-di-banana-dalle-pulizie-ai-trattamenti-di-bellezza/

Tratto da: jedasupport

L’alchimia emozionale nel tuo intestino

Chi avrebbe mai detto che la poesia si nascondesse nelle pieghe del nostro intestino? Partendo da alcune letture online, abbiamo esplorato una riflessione profonda sul colon ascendente e la sua porta segreta, la valvola ileocecale. Se la digestione è un viaggio, questo è il punto cruciale che decide cosa trattenere e cosa lasciare andare. Quello che rappresenta la tua digestione su un livello diverso, la tua energia e la tua capacità di lasciar andare. Una metafora della nostra stessa vita:


Il Colon Ascendente: Un Laboratorio Nascosto

Il colon ascendente si trova sul lato destro dell’addome e sale verso il fegato. Non è solo un semplice tubo biologico, ma un vero e proprio laboratorio biochimico che trasforma i residui alimentari. La sua funzione principale è assorbire acqua ed elettroliti, ma al suo interno vive un’enorme popolazione di miliardi di microbi che lavorano in simbiosi con il nostro corpo. Questi batteri non solo aiutano la digestione, ma producono anche vitamine e influenzano l’immunità e persino l’umore, dialogando con il cervello attraverso il nervo vago.

La Valvola Ileocecale: Il Confine della Vita

All’ingresso del colon ascendente si trova la valvola ileocecale, una barriera a senso unico che protegge l’intestino tenue, più delicato, dal contenuto del colon. Più che un semplice meccanismo anatomico, questa valvola è un simbolo potente: rappresenta la capacità di stabilire confini, di “dire di no” a ciò che non ci serve e di “lasciar andare” ciò che deve uscire. Se la valvola è troppo rigida, può indicare la paura di lasciar fluire gli eventi; se è troppo debole, può riflettere la difficoltà a difendere i propri confini personali.


Quando Intestino e Mente si Infiammano

I problemi al colon ascendente e alla valvola ileocecale non sono solo legati a fattori fisici, ma spesso sono il riflesso di uno stato di stagnazione generale. L’infiammazione nasce dall’incontro di più elementi:

  • Fattori meccanici: tensioni muscolari o aderenze chirurgiche.
  • Fattori biochimici: un’alimentazione non corretta, ricca di zuccheri e alimenti infiammatori.
  • Fattori psicologici: stress cronico, ansia, rabbia repressa.

Il corpo invia segnali chiari quando questo delicato equilibrio è compromesso: dolore addominale, gonfiore, stanchezza, nebbia mentale e sbalzi d’umore sono tutte “lettere” scritte dall’intestino. [Read more…]

Ricetta Curativa dell’ Aloe di Padre Romano Zago

Molto conosciuta da molti che l’hanno provata nelle sue varie forme, raccontiamo qui la storia di questa ricetta e di come lavorano i composti di cui è formata:

Innanzitutto vediamo chi è Padre Romano Zago ?

padre-romano-zagoNato in Brasile, nell’attuale comune di Progresso, l’11 aprile del 1932, Romano Zago, ascendenti italiani, entra appena undicenne nel seminario Serafico “San Francesco” di Taquari dove porta a termine gli studi. Diviene novizio nel 1952. Studia filosofia a Daltro Filho e Teologia a Divinipolis, in Mato Grosso, e viene ordinato sacerdote nell’ordine dei Frati Minori. È presto nominato professore presso il seminario di Taquari dove aveva iniziato i suoi studi, nel 1971 si laurea anche in lettere ed insegna Francese, Spagnolo, Portoghese e Latino nelle varie case del suo ordine. Nel 1991 viene inviato a prestare il proprio servizio in Israele, dove prosegue nell’insegnamento ai giovani.
Oggi vive e lavora in Brasile, dove è tornato al termine della sua missione in Terrasanta.

Una bevanda “straordinaria”

È in Israele che Padre Romano elabora la sua scoperta. L’aloe , o Babosa, presente in abbondanti quantità nella regione, è la “materia prima” su cui egli concentra la propria attenzione, nei momenti liberi. “Conoscevo già la pianta – dichiarerà in seguito il religioso – in Brasile, mia madre ce la dava sempre come lenitivo, quando da bambini ci ferivamo giocando o per tante piccole cose legate ai guai fisici. Ma allora non credevo che una pianta così piccola e diffusa potesse avere un potere guaritivo così grande”.
Mescolando il succo ricavato dalla frullatura delle foglie della pianta con semplice miele d’api e grappa, ottiene un composto dalle proprietà guaritive straordinarie. I suoi primi “pazienti”, cui Padre Romano dona alcune dosi della bevanda, sono alcuni cittadini indistintamente di religione cristiana, ebraica, musulmana.

La ricerca di Padre Romano Zago è pubblicata sulla nota rivista “Terra Santa” e su altre riviste specializzate e di rilievo. È l’inizio della notorietà per il frate francescano e il suo elisir di lunga vita. Rientrato in Brasile nel ’95, Padre Romano Zago divulga ulteriormente la sua formula, e comincia a dedicarsi in modo continuativo alla sua sperimentazione e alla cura degli ammalati più gravi e disperati. Convinto dalle numerose guarigioni straordinarie, raccoglie la sua esperienza nel libro “O cancer tem cura” (“Di cancro si può guarire”, edizione italiana Adle edizioni, Padova), in cui Padre Romano espone con semplicità e chiarezza, la pratica della cura della “malattia del secolo” attraverso la sua bevanda a base di Aloe. Se alcuni sono guariti avvalendosi di questo metodo semplice ed economico, perché non offfrire questa stessa opportunità a più persone? Ecco il mio unico obiettivo”, spiega nel suo libro Padre Romano Zago.

Nel volume, tra gli altri capitoli dedicati a spiegare la forza del preparato anche rispondendo con precisione ad alcune tra le più comuni domande che possono sorgere di fronte alla portata rivoluzionaria del prodotto, spicca il capitolo “Internazionalizzazione della formula”. In esso viene spiegato come il preparato a base di Aloe ha trovato via via accoglimento in molti paesi, acquisendo dignità di cura completa contro gravi malattie, e vengono riportate numerosissime testimonianze di persone guarite perfettamente grazie all’assunzione del preparato.

Padre Romano Zago nel 1998 ha concesso l’autorizzazione ad un’industria brasiliana a produrre in suo nome il preparato a base di Aloe. È da qui che prende il via la storia dell’ “Aloe di Padre Romano Zago”, bevanda fedele alla formula originale, e commercializzata in numerosi paesi.
Nello stesso anno veniva istituita la Fondazione “Fra Romano Zago”, che oltre ad essere attiva nel sostegno a persone in difficoltà e nella solidarietà in genere, conduce un’intensa attività di diffusione e ricerca sui vantaggi e sulle proprietà curative dei prodotti naturali, fra cui l’Aloe ha, ovviamente, un posto di primo piano. [Read more…]

Scopri 10 sorprendenti cose che puoi fare con i fondi di caffè

In Italia, ogni anno, ciascun cittadino consuma circa 6 kg di caffè e getta altrettanti fondi nella spazzatura: che errore! Non tutti sanno che i fondi di caffè possono essere riutilizzati in molti modi e in svariati ambiti: dalla bellezza alla cura delle piante passando per la pulizia dellacasa.

Scopri qui 10 modi alternativi e creativi di usare i fondi di caffè.

1 – Tenere lontane le formiche

Per non ricorrere a insetticidi chimici, puoi posizionare i fondi di caffè nelle zone più prese di mira e vedrai che le formiche spariranno.

2 – Deodorare il frigorifero

I fondi di caffè asciutti rappresentano un deodorante naturale per il frigorifero. Riempi un piccolo contenitore e lascialo all’interno del frigorifero per un paio di giorni. Lo stesso stratagemma può essere impiegato per la scarpiera, la cantina e anche per l’automobile.

3 – Pediluvio e scrub

Energizzante e perfetto per arginare la sudorazione e tenere a bada la formazione di cattivi odori: è il pediluvio che puoi preparare diluendo in acqua tiepida del caffè avanzato. E con i fondi di caffè puoi effettuare un efficace scrub nelle zone più ruvide delle estremità.

4 – Concimare i fiori

I fondi di caffè sono perfetti per la concimazione di fiori che amano i terreni acidi, come le rose, le azalee, il rododendro e i sempreverdi. Grazie all’acidità raggiunta dal terreno i fiori potranno trarre da esso maggior nutrimento.

5 – Maschera per il viso

Vuoi una pelle morbida e vellutata? Prepara un composto mescolando 2 cucchiai di fondi di caffè, 2 cucchiai di cacao in polvere, 2 cucchiai di latte o di yogurt, 1 cucchiaio di miele o di malto. Applicalo sulla pelle umida, massaggiando, e lascia agire per 15-20 minuti prima di risciacquare.

6 – Combattere la forfora

Strofina i fondi di caffè dopo aver fatto lo shampoo e lascia in posa per 10 minuti, risciacqua e procedi con un nuovo veloce shampoo. Oltre a prevenire la forfora, i fondi di caffè pare rallentino la caduta dei capelli e donino lucentezza alle chiome castane.

7 – Lucidare le pentole

Dopo il normale lavaggio, strofina le pentole con i fondi di caffè per togliere la patina di minerali e residui, vedrai come torneranno a splendere!

8 – Ottenere un effetto vintage

I fondi di caffè sono ideali per conferire ai tessuti toni caldi ed effetto invecchiato. Se poi vi aggiungi dell’acqua tiepida, puoi utilizzare il composto anche per lavori di decoupage.

9 – Togliere le macchie

Come anti-macchia i fondi di caffè sono molto efficaci, basta cospargere il punto dove c’è lo sporco e strofinare.

10 – Restaurare i mobili

Se hai un mobile in legno scuro che si è graffiato, i fondi di caffè mescolati a una comune crema idratante, serviranno a coprire i segni.

Estratto da : www.alfemminile.com

Mangiare… per riempire il vuoto

Articolo di : 

 Donna robusta che sciaLaura si sveglia di notte in preda a un senso di angoscia. Come una sonnambula apre il frigorifero e divora tutto quello che trova, fino a sentirsi scoppiare la pancia. Poi torna a letto e si riaddormenta.

Giorgia, invece, è a dieta. Resiste alle tentazioni per tutta la giornata ma ogni tanto, quando nessuno la vede, prende la scatola dei biscotti e non ha pace finché non l’ha svuotata completamente. Quindi, delusa e colpevole, nasconde nella spazzatura le tracce della sua trasgressione e riprende a fare le cose di sempre, cercando di dimenticare quel black out.

Antonello ama gli animali e il suo cuore sente che è importante fare scelte più rispettose della loro vita. Ma, quando rinuncia a mangiare i suoi cibi preferiti, fatti con latte, uova e formaggio, lo assale una fame compulsiva e, per calmarla, sgranocchia, una dopo l’altra, tutte le merendine vegane che sarebbero dovute bastare per un mese di spuntini in ufficio.

LauraGiorgia e Antonello, compensano con il cibo un vuoto interiore e, senza rendersene conto, usano gli alimenti come se fossero antidepressivi, reperibili senza bisogno di andare dal medico ma, soprattutto, senza dover ammettere le proprie difficoltà emotive. Nemmeno a se stessi.

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Teoria delle segnature. Piante, frutti e corrispondenze corpo umano

LA RELAZIONE TRA PIANTE OFFICINALI E CORPO UMANO

L’esempio più chiaro per comprendere questa teoria è pensare alla parte edibile di una Noce.Presenta una forma molto particolare che però assomiglia molto… alla corteccia cerebrale !
Sia letteralmente che in modo figurato, le noci sono “il cibo del cervello”. Fisicamente la noce sembra anche molto simile al cervello umano. Il sottile strato verde che copre esternamente le noci, prima di come le vediamo esposte nei supermercati, è simile al cuoio capelluto. Il duro guscio di una noce è paragonabile ad un teschio. La sottile membrana dentro, che funge da partizione tra le due metà della noce, è come la membrana cerebrale. La forma della noce stessa richiama i due emisferi del cervello umano.
Solo una coincidenza? No, per la Teoria delle segnature non è così!
Ma capiamo meglio cosa vuol dire questo termine e di cosa si tratta.
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Ripuliamo L’intestino e Riaccendiamo La Nostra Salute

L’errato o parziale funzionamento dell’intestino è all’origine della maggior parte dei problemi di salute del nostro corpo. Fra questi, l’auto-intossicazione, che può avere effetti deleteri e compromettere il funzionamento dell’intero organismo.

Non dedicare la dovuta attenzione alla pulizia interna dell’intestino può portare a conseguenze gravi. La corretta manutenzione e pulizia dell’intestino consente invece di mantenere questo importante organo libero dai veleni organici e di rendere più facile il lavoro del sistema immunitario. Impariamo a conoscere il nostro intestino !

Al suo interno, ad esempio, un ruolo determinante è svolto dalla flora batterica: uno sbilanciamento dei nostri batteri buoni può rivelarsi la causa di innumerevoli malattie e malfunzionamenti di molti organi. Non solo! In quanto responsabili di regolare gli ormoni, questi batteri sono cruciali anche per l’andamento dell’umore.

La flora batterica può essere ripristinata soltanto dopo un’accurata pulizia intestinale. In altre parole, non si può mettere il vino nuovo nelle bottiglie sporche. Ecco perché prendersi cura dell’intestino significa prendersi cura della nostra salute a trecentosessanta gradi.

Lo scopo di questo libro è quello di far comprendere a tutti quelle che sono le basi di una corretta gestione dell’intestino, mostrando i benefici conseguenti a un’attenzione verso questo prezioso organo.

Il Colon Purif, a base di erbe,  può essere un valido riequilibrante purificante e lenitivo :
Qui maggiori info:  Innerclean.it/colonpurif/
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Risolvere naturalmente le vene varicose

Propongo alcune informazioni estratte da alcuni siti che speriamo possano essere utili:

Ricordate sempre di puntare su una buona pulizia interna(colon e intestino) . Capire prima di cosa si tratta e come si formano le vene varicose, qui di seguito un introduzione estratto da questa pagina su  Macrolibrarsi

L’apparato circolatorio ha due tipi di vasi sanguigni primari:

  • le arterie, che trasportano il sangue dal cuore agli altri distretti corporei;
  • le vene, che invece fanno percorso inverso e trasportano il sangue dalla periferia al cuore.

Al contrario delle arterie le vene trasportano il sangue senza l’aiuto del pompaggio diretto del cuore. Per far fluire il sangue si avvalgono di valvole interne che gli consentono di muoversi solo in direzione del cuore.

Quando si verifica un malfunzionamento valvolare o una parete venosa si indebolisce, il sangue non scorre liberamente ma tende a stagnare e ad accumularsi nella vena. Questa si congestiona, creando un ulteriore indebolimento della parete venosa.

Come conseguenza, la vena si dilata e si stira. In superficie, tale dilatazione è ben visibile: la vena appare in rilievo, di colore blu scuro fino al violaceo ed è avvertibile al tatto.

Sono le vene varicose, che altro non sono che il segno di un’insufficienza venosa. Quando questo fenomeno si manifesta significa che la vena non è in grado di far risalire il sangue verso l’alto.

Si tratta di un disturbo abbastanza frequente: ne soffre 1 donna su 2, mentre negli uomini è più raro (1 su 10)

Estratto da  questa pagina su  Macrolibrarsi

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Il Mal di schiena, può dipendere dall’intestino

Una delle esperienze diretta che ho avuto nel studiare come tenere il mio corpo in salute, l’ho avuto con la schiena, sopratutto riguardo il tratto lombo sacrale. L’approccio che ho avuto nel trattare e curare la schiena è stato per molti anni sbagliato, in pratica osservavo soltanto  muscolatura e apparato osteo scheletrico, vertebre, credendole la causa dei malesseri, quando  invece scoprii  che il problema risiedeva nell’intestino, nel colon che era cronicamente infiammato per eccesso di scorie che influenzavano il buon funzionamento strutturale della schiena.

Anche io come l’esempio della bambina di 13 anni nel seguente articolo mi sono trovato a combattere con mal di schiena giovanissimo.  Questo approccio di ricerca soluzioni aveva invece una causa diversa, quindi andavo a curare qualcosa che era sano e trascuravo l’intestino che invece era la causa principale del problema alla schiena.  Trascurare la vera causa mi fece star male per moltissimi anni, fino a che non compresi di curare,pulire l’intestino e fortificare il muscolo ileo psoas . Vi giro quindi di seguito questo articolo di MARCELLO CHIAPPONI, (link originale e completo in basso)

“Qualche anno fa, ero in vacanza con la parrocchia in Val Pusteria, quando una delle ragazzine più giovani del gruppo venne colpita da un fortissimo ed improvviso mal di schiena.

La portammo al pronto soccorso di S.Candido, dove con una lastra videro che nella schiena non c’era niente di significativo (e ci credo, aveva 13 anni), ma che aveva…. l’intestino pienissimo da 4 giorni di stipsi assoluta.

Le fecero un clistere e puff!!! Mal di schiena svanito in meno di 30 minuti!

Ti ho raccontato la storia di un caso “estremo” per farti capire i forti collegamenti che ci sono tra disturbi alla colonna lombare ed intestino.

Questi collegamenti sono da tenere assolutamente in considerazione in persone con mal di schiena cronico, e che magari hanno anche gonfiori, stipsi o colon irritabile.

Ti spiegherò perchè è importante tenere in considerazione l’intestino come causa di mal di schiena, come capire se questo è il tuo problema, e sopratutto cosa farci.

Andiamo!

QUALI SONO I COLLEGAMENTI TRA INTESTINO E SCHIENA
Intestino e schiena sono intimamente collegati da molti punti di vista, sia anatomici che funzionali: per questo si influenzano a vicenda.

#1 COLLEGAMENTO ANATOMICO: SONO MOLTO VICINI!

Tutta la struttura dell’intestino, dal tenue al colon, è in intimo contatto con la colonna vertebrale e con i suoi muscoli.

Si può quindi capire come l’irritazione cronica dell’intestino possa avere un effetto negativo sui muscoli della schiena, rendendoli maggiormente contratti.

A fare le spese di questa situazione è in particolare il muscolo psoas, che vedremo più tardi, ma che come puoi vedere è uno di quelli più a contatto con l’intestino.

 

#2 L’INTESTINO INFLUENZA LA QUALITÀ DEI TESSUTI

Tutto ciò che mangiamo serve a nutrire i nostri tessuti, compreso il tessuto muscolare.

Se la nostra dieta è povera di nutrienti provenienti da cibi freschi, ed il nostro intestino è cronicamente poco funzionante, l’assorbimento dei nutrienti sarà scarso.

Di conseguenza, peggiorerà la qualità dei nostri tessuti, ed il tessuto muscolare sarà uno dei primi a farne le spese.

#3 IL MICROBIOTA INTESTINALE DETERMINA LO STATO INFIAMMATORIO

La flora microbica intestinale ha suscitato grande interesse nella ricerca medica dal 2010 in poi.

Si è scoperto che la grande quantità di batteri che popola il nostro intestino è responsabile di una serie di funzioni indispensabili alla nostra sopravvivenza.

Non solo: la produzione di alcune sostanze chimiche può avvenire soltanto in presenza di una flora microbica in buona salute.

In presenza di problemi intestinali, e quindi di verosimile flora microbica non in buona salute, abbiamo una maggiore possibilità di avere dolore ed infiammazione intestinale, che come abbiamo visto possono propagarsi alla colonna vertebrale.”

Allego anche  un video sul microbiota con il dott. Giuseppe Cocca

Il precedente articolo è stato estratto da qui:

Mal di schiena: quando la causa è nel colon (irritato)

Per aiutare nella pulizia di intestino e colon visita anche la nostra pagina e i vari prodotti per la pulizia di colon e intestino qui

Innerclean.it/store

 

Dieci motivi per evitare il caffè

caffèNon mi è mai piaciuto il caffè, ma per un periodo l’ho consumato moltissimo, proprio come “droga” per stare sveglio, in quanto facevo un lavoro di molte ore e spesso anche notturne. Anche se per un breve periodo, ho comunque provocato squilibri nel corpo e in pratica più danni che benefici con questa bevanda 🙂

Dieci motivi per evitare il caffè

1) Il caffè è una droga caustica che causa assuefazione e forti crisi di astinenza. Anche chi prende un solo caffè al giorno trova oltremodo difficile liberarsi da tale schiavitù. Il caffè può essere considerato una versione legale della cocaina.

2) Il caffè è teratogeno, per cui causa difetti genetici alla futura prole. Molti esperimenti dimostrano che è troppo spesso causa di malformazioni e difetti agli arti dei neonati.

3) Il caffè è mutageno. Una tazzina contiene 250 mg di acido clorenico, di actractylasides
(estremamente tossico) e di glutathione transferase inducers (cafestol palmitates). [Read more…]

Oli ed Erbe Che Stimolano La Crescita Dei Capelli

Ti sei stancata di tutti gli shampoo cari che promettono la crescita dei capelli in poche settimane, ma i risultati tardano a comparire? Niente di più facile. Prova uno dei 7 rimedi naturali che ti elenchiamo:

1. L’olio di jojoba

E’ stato usato per secoli dalle popolazioni native americane per l’idratazione e la crescita dei capelli. Applica alcune gocce alle radici e lascia agire per un paio di minuti, poi risciacqua abbondantemente con acqua tiepida.
L’olio di jojoba è ipoallergenico e non influisce sulla struttura del capello e del cuoio capelluto. Un altro prodotto usato dai nativi americani è l’aloe vera, che oltre all’effetto di stimolazione della crescita dei capelli, ha ottime proprietà idratanti.

2. Germi di grano, aloe vera e latte di cocco

Mescola ¼ di tazza di germi di grano con ¼ di tazza di aloe vera e ¼ di tazza di latte di cocco e utilizza il composto come uno shampoo.
Si massaggia il cuoio capelluto, aprendo così i pori che sono stati bloccati dal sebo e da altre sostanze, cosa che consentirà a questi di aprirsi e permetterà la crescita libera dei follicoli piliferi. Altri rimedi popolari sono l’olio di emu, di rosmarino e di senape.

menta3. L’olio di menta

Alcune gocce di quest’olio applicate sul cuoio capelluto attraverso il massaggio contribuiranno a promuovere la crescita dei capelli. Devi tener conto che l’olio di menta può essere irritante per il cuoio capelluto, perciò deve essere prima diluito così: 3 gocce di olio di menta piperita con 3 cucchiai di acqua.

4. Olio di lavanda / acqua di lavanda

Originaria del Mediterraneo, la lavanda è oggi coltivata in tante regioni temperate del mondo e ha molti impieghi.
L’olio di lavanda è stato usato per secoli per prevenire la calvizie e stimolare la crescita dei capelli grazie ai forti agenti antibatterici che leniscono e guariscono le infezioni del cuoio capelluto.
Inoltre, l’olio di lavanda è efficace anche contro la forfora e aggiunge volume ai capelli.
Se disponi della pianta, puoi agire in questo modo: metti alcuni rami di lavanda in un contenitore di vetro e copri con olio di oliva extra vergine. Lascialo in un luogo fresco e buio per 3-4 settimane, poi usa l’olio per massaggiare il cuoio capelluto ogni giorno. Si applica e si lascia tutta la notte sui capelli e alla mattina si lavano con uno shampoo organico delicato.

Inoltre, puoi utilizzare anche l’acqua di lavanda (fai bollire una piccola quantità di acqua, aggiungi alcuni rami di lavanda e lasciali cuocere a fuoco lento per 20 minuti, poi raffredda il contenuto). Applica sui capelli lavati, al posto dell’acqua per il risciacquo. Questo darà una piacevole fragranza e una lucentezza impareggiabile ai capelli.

5. L’olio di radice di bardana

La bardana è una delle erbe più importanti utilizzati nel trattamento dei capelli. Aiuta a lenire l’irritazione del cuoio capelluto, migliora la circolazione del sangue al livello del follicolo pilifero, aiuta la crescita rapida e la salute dei capelli.
Inoltre, l’olio di radice di bardana fornisce fitosteroli naturali e acidi grassi essenziali che rinforzano le radici dei capelli e impediscono l’assottigliamento e la loro caduta.

6. Ortica

Questa erba aiuta a bloccare la produzione dell’ormone DHT, responsabile dell’assottigliamento dei capelli e della loro caduta.
Sebbene l’ortica possa essere trovata in particolare sotto la forma di capsule, può essere preparata anche in casa: le foglie fresche di ortica vengono coperte con olio d’oliva e tenute in un barattolo di vetro per 2-3 settimane, poi il cuoio capelluto viene massaggiato con quest’olio rinfrescante. Non c’è da stupirsi che molti shampoo abbiano questa pianta come ingrediente principale.

 

Estratto da www.salute-e-benessere.org

Parte di questi oli anche un ottima lozione già postata in questo blog in questo articolo Lozione al Rosmarino :

Lozione RosmarinoLOZIONE PER CAPELLI AL ROSMARINO

7. Rosmarino

E’ usato da secoli per promuovere la crescita dei capelli e ritardare la comparsa dei capelli bianchi, ma anche per la sua eccellente capacità di stimolare la circolazione del sangue al livello del cuoio capelluto.
Fai bollire alcune foglie di rosmarino e con l’acqua risultante risciacqua i capelli ogni giorno. Questo metodo è ideale anche per mantenere il colore naturale dei capelli.

Infine, sapete che il rosmarino(leggi qui per la tisana) è un rimedio naturale molto efficace contro la caduta dei capelli? È infatti in grado di ammorbidirli e renderli più resistenti. Vediamo allora passo per passo come preparare in casa una lozione a base di aghi di rosmarino da utilizzare dopo lo shampoo, proprio con l’obiettivo di rinforzare il cuoio capelluto ed evitare la perdita di capelli:

Ingredienti

  • Un recipiente di acqua quasi bollente
  • Tre manciate di aghi di rosmarino

Procedimento

Fate bollire l’acqua miscelata con gli aghi di rosmarino e poi lasciate riposare la lozione ottenuta per almeno 15 minuti;

Filtrate il contenuto dell’acqua per eliminare gli aghi e, dopo lo shampoo, passate la lozione sul cuoio capelluto e massaggiate;

Lasciate riposare per altri 15 minuti.

 

Altri prodotti Naturali  per la Cura dei capelli

Può succedere a tutti, soprattutto in particolari periodi di stress o cattiva alimentazione, di notare un’anomala caduta di capelli: in genere si tratta di un evento transitorio causato anche da cambi di stagione o trattamenti cosmetici aggressivi che però, in alcuni casi, richiede la necessità di rivolgersi a uno specialista in grado di individuare la vera causa del problema e fornire una cura adeguata.

PRODOTTI NATURALI PER CADUTA CAPELLI –

Se si tratta di un problema semplice e momentaneo, potete provare a intervenire con alcuni rimedi naturali che vi permetteranno di rafforzare i capelli senza ricorrere ai prodotti in commercio, a volte decisamente costosi.

METODI NATURALI ANTICADUTA CAPELLI –

Innanzitutto, è bene sapere che la caduta dei capelli si combatte anche a tavola attraverso l’alimentazione. Il capello infatti, pe mantenersi sano e forte, necessita di vitamine H e del gruppo B. Largo spazio quindi a cereali, tuorlo d’uovo, riso integrale e frutta fresca. Sì anche al tè verde ricco di polifenoli in grado di svolgere azione antiossidante. Aumentate inoltre il consumo di legumi ricchi di proteine, vitamine del gruppo B e ferro, in grado di rinforzare i capelli e prevenirne la caduta e alimenti ricchi di vitamina E come ad esempio prezzemolo, carote, spinaci e altre verdure a foglia verde e pomodori.

Ottimi i semi di lino con i quali è possibile realizzare un impacco rinforzante per i capelli ( qui tutte le indicazioni )  Perfetto anche l’olio di semi di lino puro da utilizzare prima dello shampoo.

Ottimi anche gli impacchi con l’olio di mandorle, l’olio d’oliva da applicare e lasciare sui capelli asciutti per almeno mezz’ora prima dello shampoo e l’olio di cocco da massaggiare sul cuoio capelluto sempre prima di effettuare lo shampoo

Per stimolare la circolazione e rinforzare i capelli, utilizzate inoltre lo zenzero fresco grattugiato unito a olio di jojoba.

E ancora: sapete che la salvia è un’erba aromatica in grado di rafforzare i capelli? Adoperatela per realizzare un infuso da versare poi sui capelli una volta effettuato lo shampoo. È sufficiente utilizzare due cucchiai di foglie triturate per ogni litro d’acqua. Non solo li rafforzerà ma li renderà anche più lucidi.

Anche l’avocado è inoltre perfetto per la preparazione di un efficace impacco con cui prevenire la caduta dei capelli. Vi basterà applicarne la polpa precedente frullata sul cuoio capellutoalmeno mezz’ora-un’ora prima dello shampoo. Un trattamento perfetto anche per chi ha i capelli particolarmente secchi.

Un altro rimedio ancora è rappresentato dall’aloe vera da utilizzare come impacco prima di procedere con il lavaggio abituale.

Vi sono poi gli impacchi all’henné, un ottimo rimedio naturale per rinforzare i capelli. Sceglietelo nella varietà neutra: la polvere di Cassia italica o di Cassia obovata. Per farla agire, mescolate la polvere di henné con un infuso alla camomilla in modo da formare una pastella da far agire poi sui capelli per almeno un’ora prima dello shampoo.

Per approfondire o usare prodotti vegetali per la cura dei capelli…..

Innerclean.it  sezione cure  Capelli

 

Gelatina per capelli :Per chi volesse invece usare un modo naturale per fissare i capelli si può usare anche il gel di aloe, che è utile anche sulla pelle

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E qui il riepilogo di tutti i prodotti di questa linea

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L’uomo si nutriva di sola frutta – Studio paleontologico lo dimostra.

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Studi preliminari sui denti fossili hanno condotto il Dott. Alan Walker, antropologo dell’Università John Hopkins a suggerire una ipotesi sensazionale: gli antenati umani, in origine, non erano prevalentemente mangiatori di carne e neppure di semi, germogli, foglie o erbe. Né erano onnivori. I loro denti invece sembrano mostrare le tipiche caratteristiche di chi si nutriva di una dieta a base di frutta.

Almeno fino all’arrivo dell’Homo erectus, la specie immediatamente precedente all’Homo sapiens, non c’è evidenza della dieta onnivora, che oggi è tipica degli esseri umani.
Se confermati, i risultati rovescerebbero parecchi presupposti comunemente ritenuti validi circa la dieta degli ominidi delle origini, ovvero le creature della specie umana. Si è ritenuto generalmente, per esempio, che i grandi molari, piatti in superficie, delle specie robuste di Australopiteco [uomo preistorico] e quelli appartenenti all’essere propriamente umano, chiamato Homo habilis, avessero in sé le caratteristiche degli onnivori, mangiatori di carne mescolata a radici, frutta secca a guscio, uova, germogli e frutta.
“Non voglio sbilanciarmi troppo ancora” – ha detto il Dott. Alan Walker, “Ma è senz’altro una sorpresa”.
Il campione dei denti studiato finora è piccolo – poco più di due dozzine dei principali quattro tipi rappresentativi degli ominidi – ed ulteriori analisi potrebbero confutare le ipotesi iniziali. Ma, sebbene il campione sia piccolo, nessuna eccezione è stata trovata. Nessuna eccezione trovata [Read more…]

Oli essenziali per la crescita dei capelli

Oli essenziali per la crescita dei capelli e come usarli

BY NATUROPATA ANGELA GIMELLI  

Nel “cuore” di ogni pianta si celano dei potenti principi curativi. Quando schiacciamo una foglia, il petalo di un fiore o una goccia di resina e sentiamo sprigionarsi un profumo particolare, questo significa che abbiamo liberato un olio essenziale. Queste essenze sono sostanze odorose e volatili prodotte naturalmente da ogni pianta che servono loro per diverse funzioni: per mantenere i processi vitali, per difendersi dai parassiti e per comunicare col mondo esterno. Queste stesse sostanze si sono rivelate molto utili anche all’uomo per il benessere del corpo e della psiche. Le ricerche scientifiche hanno confermato le proprietà benefiche che già gli antichi avevano riscontrato nei preziosi oli estratti da fiori, frutti, semi, cortecce e resine.

Indice contenuti  

1. 9 oli essenziali per la crescita dei capelli

1.1. 1. Olio Essenziale Legno di Cedro

1.2. 2. Olio Essenziale di Camomilla

1.3. 3. Olio Essenziale di Rosmarino

1.4. 4. Olio Essenziale di Ylang Ylang

1.5. 5. Olio Essenziale di Lavanda

1.6. 6. Olio Essenziale di Salvia Sclarea

1.7. 7. Olio Essenziale di Melaleuca

1.8. 8. Olio Essenziale di Basilico

1.9. 9. Olio Essenziale di Mirra

2. Oli vettori (Oli di base)

2.1. Come usare gli Oli Essenziali per la crescita dei capelli

2.2. Funzionano molto bene per i capelli le seguenti combinazioni:

2.3. Ulteriori suggerimenti, consigli per la crescita dei capelli

2.4. Avvertimenti per l’uso degli oli essenziali

9 oli essenziali per la crescita dei capelli

Gli Oli Essenziali sono estratti dalle piante tramite la distillazione e sono molto concentrati. Questi oli sono molto potenti ed esigono degli oli vettori prima di essere usati per l’applicazione. Alcuni di questi oli vettori sono l’olio di mandorle, di jojoba, oli di noccioli di albicocca e olio di cocco. Essi possono essere usati per rendere i vostri capelli più forti, più sani e anche per contrastare la caduta dei capelli.

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12 motivi per bere succhi naturali tutti i giorni

succo2succo1succo3Io credo che ci siano molti  altri motivi per bere succhi, ma la semplicità e la sintesi del seguente articolo,  mi è piaciuta molto e come tale lo riporto.

Ci  offre spunti preziosi su cui ragionare, e spero anche incentivi per usare e consumare maggiormente cibi frutto vegetali .

Mele in fila

Il succo, essendo privo di fibre (che si possono poi recuperare e utilizzare in un secondo momento) bypassa il processo digestivo e l’acqua biologica della frutta e delle verdure, organicata e magnetizzata viene assorbita dal sangue in venti minuti.

I nutrienti contenuti all’interno, liberi di fluire senza impedimenti, sono energia liquida naturale allo stato puro, efficaci nel riparare e ricostruire le cellule del nostro corpo.
In pratica un’iniezione di autentica salute per tutto l’organismo infatti:

  • Pulisce il sangue e ossigena le cellule
  • Migliora le prestazioni dell’apparato cardiovascolare
  • Abbassa la pressione del sangue
  • Regola il nostro ph bilanciando il rapporto acido basico
  • Stimola le funzioni del cervello
  • Contribuisce all’eliminazione di tossine
  • Rinforza le difese del sistema immunitario
  • Depura il fegato e pulisce l’intestino
  • Ringiovanisce la pelle, rinforza le unghie e i capelli
  • Allevia problemi respiratori
  • Favorisce la perdita di peso
  • Migliora il sonno, riduce lo stress e facilita il buonumore

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Come siamo guariti dal diabete

Diabetes wordcloud

How we healed from diabetes (versione in inglese)

Secondo l’Associazione Americana per il Diabete (A.D.A.): «Il diabete è una malattia cronico degenerativa incurabile».

Una definizione che non lascia alcun spazio a eventuali dubbi.
D’altronde è cosa risaputa da qualsiasi medico al mondo, che il diabete ufficialmente non si può curare, una volta che si è manifestato, si può conviverne più o meno bene, ma si è schiavi e dipendenti dai farmaci per l’intera vita. Ma è proprio così?
Questo il tema del congresso che ha visto la partecipazione di circa 500 persone, tenutosi a fine marzo all’Auditorium Vivaldi a San Giuseppe di Cassola (VI).

Tra i relatori della serata, oltre a chi scrive, ci sono stati Gennaro Muscari, medico omeopata docente alla Scuola di omeopatia di Verona, Giancarlo Vincenti presidente dell’Associazione «Diabete insieme» di Portogruaro, e infine – vero motivo dell’incontro – quattro persone che sono riuscite a venir fuori dal diabete.
Andiamo per ordine.

Dopo la breve proiezione di spezzoni video presi da «Un equilibrio delicato», tratto da «The China Study», lo studio più completo mai realizzato al mondo sull’alimentazione; «Crudo & semplice», l’esperimento unico nel suo genere dove sei persone in 30 giorni di crudismo smettono di usare l’insulina, e infine il «Metodo Gerson». [Read more…]

La dieta del succo di arancia (La cura di tutte le malattie)

succo1Interessante visione sul modo di usare il succo di arancia come disintossicante interno

Da “Orange Juice Fast – The cure for all diseases” by Jet Larsen
“Il vostro peso ottimale è quello di quando avevate 22 anni. Gli esseri umani sono completamenti formati e fisiologicamente sviluppati all’età di 22 anni. Il tuo peso ottimale indipendentemente dalla tua età è quello di quando avevi 22 anni. Non c’è nessuna ragione per cui gli esseri umani dovrebbero pesare di più dell loro peso ottimale dell’età suddetta. Il digiuno a succo di arancia vi riporterà al vostro peso ottimale ed all’agilità di quando avevate ventidue anni.
Ogni maschio adulto dovrebbe avere un addome piatto come quello che aveva a 22 anni. La dieta a succo di arancia riporterà sia le donne che gli uomini in questa condizione senza bisogno di fare particolari esercizi fisici, soltanto questa dieta a succo d’arancia ed a seguire una dieta a base di monofrutta fresca diversa giorno per giorno (ogni giorno un frutto diverso a scelta) che vi pulirà l’intestino, il flusso sanguigno, e rimuoverà dal sistema l’eccesso di depositi carbonatici, incrostazioni, rifiuti e muco.

ORO LIQUIDO
Quando nelle tue mani tieni un bicchiere di succo di arancia appena spremuto tu stai maneggiando milioni di dollari di oro liquido… Il digiuno a succo di arancia è ORO LIQUIDO per il corpo, la mente e lo spirito. La buona salute è una perla di inestimabile valore. Il digiuno a succo di arancia rigenererà il tuo corpo, la tua mente ed il tuo spirito a livelli ottimali di salute, bellezza, funzionalità, chiarezza ed energie elevate.
Negli anni ho affrontato cinque digiuni a succo di arancia di 21 giorni, venti digiuni di 40 giorni ed uno di 120 giorni. Alcune persone scelgono di fare un digiuno l’anno a succo di arancia. A me piace farne due o più. Amo I digiuni a succo di arancia e gli enormi benefici che apportano alla salute. Io sono certa che amerai questi digiuni e godrai degli incredibili benefici che riceverai da essi una volta perfezionato nella loro pratica.
Jeanette Ericsen Tellisen Larsen 1/2012 [Read more…]